Funkytown è la serata disco-vintage per eccellenza. Nel Trieneto è riconosciuto come il più originale e singolare party a tema; chiunque sia entrato almeno una volta al Big Club (attuale location della serata) è sempre tornato… insomma provare per credere! Funkytown non è solo musica, ma anche allestimenti ricercati, coreografie animate, show e gadget sfavillanti. Il tutto contraddistinto rigorosamente da uno stile glamour vintage che tre ispirazione dai mitici anni Settanta. Tutti gli eventi sono caratterizzati da un tema d’accompagnamento in un vero e proprio crossover di influenze e stili. Inoltre, la one night ospita spesso artisti internazionali che hanno fatto la storia della musica dance, tra i tanti special guest ricordiamo: Wendy Lewis,Vincent W.Williams, Larry Ray e Daniel Sous.
Karibe Urbano è l’appuntamento pressochè obbligatorio per tutti gli amanti dei ritmi e della cultura latino-americana. Come ogni domenica da oramai cinque anni a questa parte, al Big vi attende una serata certificata dall’esperienza e dal gusto di Lady Vega, selezionatrice musicale nonchè ideatrice del format Karibe.
Karibe Urbano, quien lo vive se lo goza!
Ingresso inclusa prima consumazione: €7,00
La pizzeria è aperta dalle ore 20:30 (si consiglia la prenotazione)
Live della cover band Sottosequestro con un repertorio che spazia dal pop alla dance anni ‘70, senza dimenticare i migliori successi rock italiani e stranieri di sempre. La particolarità che li distingue nel panorama delle band similari è la totale assenza di basi pre-registrate o campionate. Tutti i brani, i cori e gli arrangiamenti proposti dai Sottosequestro sono eseguiti completamente dal vivo con strumenti e voci live!
Alessandra Pascali presenta un omaggio speciale a Chaka Khan, Dianne Reeves e alle più belle voci del funky jazz elettrico e della fusion.
Funk Art Projet: un evento multidisciplinare che verrà proposto per la prima volta al Big Club in occasione della serata del 24 aprile. L’idea nasce originariamente da Alessandra Pascali che, già nel 2007, aveva portato in scena sullo stesso palco un evento dedicato al Bolero, un concerto interamente suonato e cantato per l’occasione da dieci musiciste donne. Questa nuovo spettacolo nasce dal desiderio di affiancare musica e pittura in un viaggio attraverso le sonorità del funky jazz e della fusion di Chaka Khan e Dianne Reeves. La cantante ospiterà sul palco del Big Club il rapper italo-americano A.J. Robinson oltre ad un ensamble di strumentisti d’eccezione, capaci di ricreare a perfezione le sonorità di “A Night in Tunisia”, “Fascinating Rhythm” e “Saga of Harrison Crabfeaters”. Il concerto verrà impreziosito durante il corso della serata da una performance di live painting a cura dell’artista Andrea Bettin.
Formazione:
Alessandra Pascali - voce
Andrea Balasso – basso elettrico
Marco Andrighetto – batteria
Alessio Goldin – chitarra acustica ed elettrica
Ivan Zuccarato – piano e tastiere
Renzo de Rossi – sassofoni
e con la partecipazione speciale di:
Maristella Povellato – voce
A.J. Robinson – MC
Mauro Minazzato – armonica e voce
Andrea Bettin – live painting
Karibe Urbano è l’appuntamento pressochè obbligatorio per tutti gli amanti dei ritmi e della cultura latino-americana. Come ogni domenica da oramai cinque anni a questa parte, al Big vi attende una serata certificata dall’esperienza e dal gusto di Lady Vega, selezionatrice musicale nonchè ideatrice del format Karibe.
Karibe Urbano, quien lo vive se lo goza!
Ingresso inclusa prima consumazione: €7,00
La pizzeria è aperta dalle ore 20:30 (si consiglia la prenotazione)
La Monella Sissy ha l’esclusiva di ospitare la famosa etichetta discografica londinese Soul Heaven Records, fondata sulla diffusione mondiale di house music raffinata e classici di tutti i tempi. Ministry of Sound (Londra), Cielo (New York), El Divino (Ibiza), Alpha Club (Dubai) ed altre location internazionali, ospitano mensilmente gli artisti di questa etichetta per elaborare esperienze musicali e bagagli esperienziali dalle origini più disparate.
Ospite speciale della serata Phil Asher
Da oltre 10 anni attivo nella scena house britannica con più di 75 produzioni discografiche ed un’innumerevole serie di remix, Phil Asher è ancora abbastanza sconosciuto in Italia al di là di una ristretta cerchia di appassionati del genere house. A chi gli chiede qual’è la musica che suona abitualmente nel club in cui lavora, il Notting Hill Arts Club, la risposta è: “il venerdì jazz, latin, disco e funk, il sabato invece è interamente house music”. Phil Asher inoltre ha un proprio programma radiofonico su Kiss FM ogni domenica notte che realizza con i 4Hero e Kirk de Diorgio R-Solution, programma all’interno del quale si spazia dall’hip hop al funk, dall’house al soul con una particolare attenzione alle nuove produzioni. Sono piuttosto famose le sue serate al Ministry of Sound di Londra così come ha riscosso un buon successo il suo tour che, passando per l’Europa (Italia, Germania, Svizzera e Francia), ha raggiunto paesi come Brasile, Nuova Zelanda e Australia.
Phil Asher verrà introdotto da Mr. Ometto aka Shavened
Sam Paglia ritorna al Big Club per presentare il suo ultimo disco: “Electric Happiness” accompagnato da Simo Paglia alla batteria e da Bob Dusi alla chitarra.
Quinto album per Sam Paglia, musicista eclettico divenuto celebre con i suoi primi dischi “B-movie Heroes” e “Nightclubtropez” che lo hanno consacrato come principale rappresentante della cosiddetta “Lounge Music” a livello internazionale, ma soprattutto come originale esponente dell’organo Hammond come enorme fonte sonora citazionistica, sia sul versante easy, che su quello marcatamente soul jazz. Compositore, scrittore, disegnatore e cantante, Sam ha saputo raggruppare stili e generi di matrice diversa rendendoli personali fino ad amalgamarli in un genere a se stante: il suo. Con “Electric Happiness” Sam consolida il suo status di “poeta elettrico” mantenendo lo stile diversificato su più fronti ma riconoscibile e riconducibile ad un’unica estroversa personalità che oggi, in un panorama di musica piatta e priva di “coraggio”, rappresenta una prova rara ed apprezzabile. La musica di Sam è una sorta di diario, annotazioni dell’anima tradotte in note o semplici giochi di ritmo e passione per la sua collezione di tastiere vintage tornate a cantare senza compromessi di industria ed esigenze di mercato. Personaggio istrionico, incline all’intrattenimento, si è sempre professato come “crooner elettrificato”, abile nella tenuta del palco e nel costruire il crescendo emozionale dei suoi concerti. C’è tutto il mondo di Sam in questo suo ultimo disco: il soul, il jazz, il funk, il brano cantautorale feroce e tagliente, la psichedelia intimista, il beat e il rock, la bossanova e l’Hammond nelle sue varianti infinite e tutti i suoi atrezzi del mestiere per rendere il prodotto senza tempo. “Electric Happiness” è il definitivo manifesto di un’artista libero, incapace di venire ingabbiato nel solito genere di comodo e pronto a prendere la strada di quei grandi che fanno genere a sé.
Festeggia la Pasqua insieme a tutto lo staff del Karibe Urbano e al meglio della musica latino-americana di ieri, di oggi e di domani! Come ogni domenica, al Big vi attende una serata certificata dall’esperienza e dal gusto di Lady Vega, selezionatrice musicale nonchè ideatrice del format originale Karibe. Questa domenica un evento come sempre un po’ speciale per festeggiare la Pasqua in allegria.
Karibe Urbano, quien lo vive se lo goza!
Ingresso inclusa prima consumazione: €7,00
La pizzeria è aperta dalle ore 20:30 (si consiglia la prenotazione)
Serata dedicata alla musica strettamente da ballo per divertirsi e, perché no, fare anche nuove conoscenze!
Ore 21.00: aperitivo, antipasto e giro pizza
Ore 23.00: Video Revival by Andrea Cecchinato
Ore 00.30: Dance, dance, dance con DJ Paolo Zippo (Radio Company)
Liste e tavoli entro ore 00.30
Info e prenotazioni: Mirco 3478430810 – Enzo 3472781842
Ingresso con cena : €18,00 Ingresso dalle 23.00 con consumazione : donna €11.00 – uomo €14.00
US3 è un pezzo fondamentale di storia del nu-jazz. Loro sono quelli che, con Cantaloop, nel ’94, introdussero l’acid jazz nell’airplay delle radio di tutto il mondo, compiendo una piccola ma significativa rivoluzione. Influenzati dai classici del jazz e dall’hip-hop della vecchia scuola, sono stati tra i primi, all’inizio degli anni ’90, a produrre un tipo di suono jazz uptempo moderno che avrebbe fatto scuola. I loro singoli (Different Rhythms Different People e The Darkside, tra gli altri) sono diventati delle hit planetarie. Formatisi nel 1992 sotto la supervisione di Geoff Wilkinson, gli US3 hanno iniziato alla grande la loro carriera, quando la Blue Note Records, apprezzando la loro tecnica di campionamento e composizione, ha accordato loro il permesso di frugare nel proprio sconfinato catalogo. Il risultato è stato Cantaloop. Il successo mondiale del singolo fa da traino ad Hand On The Torch, album d’esordio del 93, che garantisce per la prima volta il Disco di Platino ad un prodotto Blue Note, entrando nella storia. Nel 97 arriva Broadway And 52nd, sempre su Blue Note. Dopo il divorzio con la storica label gli US3 pubblicano con la Sony il terzo album, An Ordinary Day In An Unusual Place. Il fondamentale passo successivo arriva quando Geoff Wilkinson, per garantirsi libertà totale sulle produzioni discografiche, fonda la propria etichetta personale, la Kwerk, per la quale escono tutti i suoi dischi successivi, fino all’ultimo So What: una superlativa sintesi della migliore black music in circolazione. La ricetta del disco, come degli straordinari live della band, ruota attorno a tre capisaldi: gli evocativi campionamenti da vecchio jazz, il boom bap dell’hip hop, le straordinarie voci dei giovani cantanti con i quali Geoff ama lavorare. D’altra parta la formula l’ha inventata lui. Molti hanno provato a imitarla ma gli originali sono sempre i migliori.