Profilo del progetto: singolare esperienza di ricerca musicale, Alma Swing recepisce una tradizione tipicamente europea, quale è stata tra anni trenta e quaranta, ed è a tutt'oggi, l'hot jazz, contaminato dalla cultura nomade manouche del nord Europa, dalla mondanità parigina e dalla moda musicale afro-americana, il jazz appunto. Nondimeno, defilandosi dall'esperienza d'oltre oceano, Alma Swing raccoglie le basi estetiche di uno swing a corde specificatamente europeo (legato al chitarrismo di Django Reinhardt e alla finesse di Stéphane Grappelli, icone del jazz francese), aprendone alla modernità i contenuti più peculiari, a partire dalla prassi esecutiva, dal repertorio, dagli strumenti tipici e dalla sovrapposizione dell'idioma jazzistico e gitano.
Mattia Martorano - violino
Michele Giacomazzi - chitarra
Andrea Boschetti - chitarra
Stefano Lionello - contrabbasso
dopo il concerto segue discoteca!