Nella tradizione tantrica, Manipura è il terzo chakra, quello del plesso solare, chiamato anche il "posto delle gemme". Nel panorama musicale padovano Manipura é invece il nome scelto da sei musicisti che hanno deciso di intraprendere un percorso comune.
Roberta Maldari alla voce, Roberto Marcon al basso e voce, Manuel Righetto al sax, Max Duse alla batteria, Marquinho Batera alle percussioni e Gianluca Bigi alla chitarra: ecco i nomi dei componenti dell’ensemble. Tutti già noti nell’ambiente delle sette note padovane: Marcon, Duse, Batera e Bigi collaborano già da tempo infatti con il gruppo musicale dei Liberosound. Marcon collabora anche con le Affinità Elettive dedite alla produzione di spettacoli musico-teatrali. Righetto é infine il sassofonista dei rockettari Katarra nella loro versione acustica. A unirli per la nuova avventura é stata la passione per la musica dal sound raffinato e in bilico tra jazz e pop di artisti come Sade, Sting e Pino Daniele.
Un gruppo cover insomma ma in grado di proporre un repertorio e un sound diverso dal solito e sempre affascinante.
Nei concerti precedenti i Manipura hanno messo in mostra arrangiamenti raffinati e intensi, proponendo suggestive versioni di "Smooth Operator" di Sade, "Roxanne" di Sting, "Kiss" di Prince, "A me me piace o’blues" di Pino Daniele, in grado di far ballare, ma anche di essere un gradevole sottofondo.
Ingresso gratuito